sabato 30 giugno 2012

Più notte che battente. A rischio l'edizione 2012 della chitarra battente

Anche Carmine Abate nel suo ultimo romanzo rende omaggio alla chitarra battente calabrese (... sotto il balcone di Lina, cantava e suonava la chitarra battente... stringeva al petto il fondo bombato della chitarra con la bramosia di un amante e liberava un arpeggio ritmato dai tocchi percussivi dei polpastrelli sul piano armonico...). Dalle intense pagine del romanzo sembrano fuoriuscire le note musicali della chitarra battente, lo strumento barocco che seguirà poi la sua strada in ambito popolare con le varianti ben conosciute dai suoi intenditori, sia per corde che per forma. Leggendo "la collina del vento" Premio Selezione Campiello 2012 edito da Mondadori sembra di vederla l'antica liuteria De Bonis di Bisignano, presente nel territorio calabrese sin dal 1700, oggi come allora, Giacinto, Nicola, Vincenzo, Luigi, Costantino tutti al lavoro. Sembra sentire gli odori delle colle, dei legni. Oggi l'eredità di quella gloriosa dinastia di liutai è rappresentata da una donna che conserva gli antichi segreti dell'arte liutaria: Rosalba De Bonis giovane promessa presente anche all'importante Festival di Sarzana (l'Acoustic Guitar Meeting 2012) http://www.youtube.com/watch?v=EyF6ARNcSQo Insieme alla Signora della Liquirizia famosa in tutto il mondo, Pina Amarelli, anche a Rosalba De Bonis sarà conferito il premio Bos Primigenius da parte dell'Amministrazione comunale di Papasidero nell'ambito della manifestazione "Calabresi brava gente" circa a metà agosto 2012.
Spulciando su Internet non si può non incontrare Alfonso Toscano, cilentano doc, costruttore di chitarre battenti del Cilento, suonatore e cantore che da molti anni ha creato il sito della chitarra battente, che riceve almeno 400 visite al giorno da tutto il mondo. Questo sito interamente gratuito permette di consultare informazioni preziose su tutto quello che riguarda questo strumento ed altri strumenti degli "ignoranti" cosiddetti popolari. occasioni di incontro, strumenti usati. http://www.alfonsotoscano.it/index.htm
Su Youtube, Cicciubattenti ha addirittura dedicato un canale alla chitarra battente con un attivo di oltre 1.200.000 visite in 5 anni, dove è possibile trovare oltre ai virtuosi anche anziani suonatori di questo strumento. Si scorge anche qualche suonata con quella che oggi viene chiamata chitarra barocca e che all'epoca si definiva chitarra alla spagnola. http://www.youtube.com/user/cicciubattenti?gl=IT
Il Personaggio che ha organizzato nel 2008 il Primo raduno dei suonatori di chitarra battente lanciando l'appello proprio nel sito di Alfonso Toscano è stato Cataldo Perri, medico e musicista, con all'attivo tre CD musicali dove con la chitarra battente, il suo strumento, narra tre storie diverse: in Rotte Saracene vi è Laura una ragazza cariatese, rapita nel 1540 dai turchi e portata in dono al sultano di Costantinopoli; in Bastimenti il tema dell'immigrazione con le struggenti note della depressione per un viaggio avolte senza ritorno verso l'Argentina e le Americhe; in Guellarè  troviamo la difficile situazione meridionale, l'attualità, il dolore e la sperenza, l'onestà e la lotta ai poteri visti con gli occhi di un bambino; un disco diverso, dono della maturità, vario che parla della nostra storia senza aver perso quel bambino interno. Cataldo Perri riuscì ad organizzare grazie all'impegno dell'Associazione Gentes di Bisignano l'appuntamento anche nella città dei Liutai e a premiare con una targa il Maestro Vincenzo De Bonis per i sogni che è risucito a realizzare e donare a tanti appassionati.
Oggi come accadde anche nel 2008 vogliamo fungere da megafono, da ripetitore, riportando un appello, una richiesta che rivolgiamo a tutti gli imprenditori che nel Web ci seguono ed apprezzano la costanza perchè credono nei valori, nella tradizione, nell'orgoglio della propria identità che genera cultura.
Per questo motivo appena letta l'intervista a Cataldo Perri pubblicata sul sito web ondacalabra.it abbiamo pensato di riportare alcune sue parti per far sì che alcuni sentano il messaggio che nonostante tutto, nonostante i tagli economici, nonostante le scelte assurde da parte di alcune amministrazioni che non valorizzano le proprie risorse artistiche naturali, è possibile investire su quello che può essere un futuro migliore.
La Calabria d’estate è un pullulare di concorsi di bellezza che poco hanno a che fare con l’arte o la cultura; si spendono tanti soldi pubblici per personaggi del patinato mondo televisivo e si trascurano eventi e iniziative che tutelano e valorizzano il nostro incommensurabile patrimonio culturale che, purtroppo, è a rischio estinzione.
Partendo da questa considerazione ho pensato fosse il caso di impegnarsi e di iniziare proprio dalla tradizione della chitarra battente. E così, nel 2008, è nata l’idea del
primo raduno nazionale dei chitarristi battenti  uno sforzo che ha richiesto molto lavoro (non potevo contare su molti aiuti), ma ne è valsa la pena. Da allora ogni anno è stato un vero crescendo di apprezzamenti di critica e di pubblico: ogni sera della rassegna “La battente nei luoghi della memoria” si radunavano in piazza Friozzi oltre duemila persone e Radio3 Suite ha seguito la seconda edizione in diretta Rai nazionale, diffondendo i suoni riverberanti della battente ben oltre i confini calabresi.
L’edizione del 2011 della rassegna è stata dedicata a Gianfranco Preiti, un grande interprete di questo strumento recentemente scomparso, e si è trattata probabilmente della Notte Battente più coinvolgente. Protagonisti alcuni grandi interpreti della musica tradizionale come Fausta Vetere e Corrado Sfogli.

I tre elementi che ritieni più importanti della rassegna?
L’originalità dell’evento, unico nel suo genere; aver dimostrato che i grandi numeri e l’attenzione mediatica si possono ottenere anche con proposte controcorrente, ma preziosissime perché a tutela della memoria del nostro patrimonio culturale popolare. La terza, che mi emoziona sempre, è l’incontro tra i suonatori ottuagenari (che hanno recuperato dalla loro cantina e dalla polvere dell’oblio la loro vecchia battente) e i musicisti moderni in occasione della Notte Battente.
Affrontiamo il tema dei finanziamenti: chi ha sostenuto il progetto? Ci sono realtà aziendali del territorio che hanno manifestato interesse a collaborare?
Al momento il progetto è sostenuto solo dall’amministrazione di Cariati con un finanziamento recuperato tra le pieghe del bilancio comunale. Le aziende, da parte loro, sono in difficoltà economica e tendono a puntare su veicoli di appeal già consolidato.
Per l’edizione 2012 mi piacerebbe organizzare, oltre ai concerti, una grande mostra di liuteria e uno stage di tecnica di esecuzione sullo strumento, ma abbiamo molte difficoltà a reperire i finanziamenti per proseguire. Il mio augurio è che Provincia e Regione decidano di sostenere un progetto che rappresenta degnamente la Calabria intera.

Ma cosa si può dire a un imprenditore o a un amministratore pubblico per convincerlo a sostenere progetti come quello della rassegna? E perché farlo in Calabria?
Un imprenditore illuminato dovrebbe capire che portare a Cariati tante persone grazie a un evento come il nostro, significa creare più ricchezza per gli alberghi, i ristoranti, i produttori del territorio. La Calabria è percepita come terra dei grandi eccessi, dalle bellezze naturali mozzafiato alla devastazione violenta del territorio; investire in cultura in Calabria è doveroso perché la cultura sviluppa il bello individuale e collettivo. E solo dal bello può arrivare ricchezza e vantaggio per tutta la comunità.
Il futuro della Calabria quanto sarà legato alla sua attività/produzione culturale?
La Calabria deve prima conoscersi per poi farsi riconoscere dagli altri. La maggior parte dei calabresi sa poco o nulla della nostra letteratura, della nostra ricchezza archeologica, della nostra tradizione musicale. Oltre che sulle bellezze naturali la nostra terra dovrà puntare sulla cultura come riscatto economico e soprattutto come baluardo contro il degrado morale e la cultura ‘ndranghetista. (l'intervista integrale è possibile leggerla su http://www.ondacalabra.it/web/2012/06/il-medico-che-vuole-riempire-di-note-battenti-i-cieli-di-calabria/)
Grazie a tutti coloro che sosterranno questa impresa non facile di coniugare cultura, bellezza ed identità.

domenica 11 settembre 2011

La notte battente emoziona Cariati


LA NOTTE BATTENTE EMOZIONA CARIATI
PERRI: COME LA NOTTE DELLA TARANTA
CARIATI CONTINUA A PUNTARE SULL’IDENTITÀ

CARIATI (Cs), Venerdì 9 Settembre 2011 – Far diventare, anno dopo anno, la NOTTE BATTENTE a Cariati, come la NOTTE DELLA TARANTA a Melpignano. E’, questo, l’obiettivo, che si è prefisso di raggiungere Cataldo PERRI, artista dell’identità, con il RADUNO NAZIONALE DEI CHITARRISTI BATTENTI, la cui quarta speciale edizione 2011, svoltasi nei giorni scorsi nella cittadella medioevale sullo jonio, è stata un autentico successo di artisti sul palco e di partecipazione popolare.

Quest’anno una dedica particolare: NOTTE PER GIANFRANCO. Piazza Friozzi gremita. Numerosi artisti e tanta musica. Tradizione, cultura e identità, protagoniste indiscusse della 28° edizione di Cariati Città della Tarantella. Entusiasta il Direttore Artistico Cataldo PERRI. Ad impreziosire la splendida cornice, tra tarantelle, tamburelli e chitarre battenti, la presenza degli studenti stranieri del 10°Euromed Meeting, promosso da Otto Torri sullo Jonio, saliti sul palco e intervistati da Assunta TRENTO, cittadina delegata allo spettacolo.

L’assessore provinciale alla cultura Maria Francesca CORIGLIANO, ospite d’eccezione della bella serata, ha consegnato una speciale targa d’argento, realizzata dal giovane maestro orafo Domenico TORDO (realizzatore del gioiello simbolo “La Calabria nel cuore”), alla signora PREITI, moglie del compianto Gianfranco.

Suonatori della tradizione come Luigi NIGRO, che per l’occasione ha presentato un brano del suo ultimo disco “Pizzica, Calata, Nchjanata” eseguito con Antonello RICCI, alla tradizione pura e preziosa con l’ottantenne Roberto ARCI di Calopezzati, che ha eseguito un canto con la tecnica peculiare dei vecchi cantori accompagnandosi alla sua cara antica battente. E poi Danilo MONTENEGRO ed Enzo ZIPARO, protagonisti con Piero GALLINA e Carlo CIMINO, di un travolgente set musicale ricco di ritmo e passione. Antonio e Carlo GRILLO da Campana, Francesco RIGGIO lo psichiatra romano divenuto una vera istituzione nel corso dei precedenti raduni cariatesi. Dal gruppo CASTALIA di Gianfranco PREITI, che ha eseguito alcuni brani dell’ultimo disco a Francesco LOCCISANO e Mico CORAPI con le loro escursioni sui territori del flamenco e della musica sudamericana con la timbrica inconfondibile di una raffinata tecnica battente. Gli AGORÀ, gruppo della pura tradizione calabrese, ricompostosi per l’occasione, hanno regalato i suoni arcaici e la grande ritmica di Totò CRITELLI, Piero GALLINA, Cataldo PERRI, Peppino DONNICI, Mimmo BEVACQUA, Carlo CIMINO e la straordinaria emozionante voce di Masino LEONE. E poi la presenza femminile della bravissima elegante Francesca PRESTIA al chitarrino battente. A chiudere la serata gli storici leaders della Nuova Compagnia di Canto Popolare (NCPP) con Fausta VETERE e Corrado SFOGLI che, alla fine della loro straordinaria esibizione, hanno chiamato sul palco, per la tradizionale tarantella finale, tutti i musicisti che si erano succediti. Momento emozionante è stata la consegna della speciale targa alla signora PREITI da parte dell’assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza M.F. CORIGLIANO, che, insieme all'Amministrazione Comunale, hanno patrocinato l'evento musicale e della cittadina delegata allo spettacolo Assunta TRENTO che, ha consegnato una targa di raffinato artigianato del giovane maestro orafo Domenico TORDO di Crosia. Soddisfatto l'artista e direttore della serata Cataldo PERRI. Si deve saper preservare – dice – il patrimonio musicale, la tradizione che si confronta con la modernità. Momenti di commozione per il ricordo di un grande artista, le sfrenate tarantelle, la presenza di Rosalba DE BONIS. L’allegria degli accordi in maggiore – conclude – e la malinconia di quelli in minore, sono come l'alternarsi con il suono riverberante ed eterno come la risacca del mare della cara preziosa chitarra battente.


COMUNICATO STAMPA LENIN MONTESANTO – N.105/9 SETTEMBRE 2011
Lenin Montesanto - Comunicazione & Lobbying - Montesanto SAS - Via S. Nilo 121 Rossano (CS) 87057 info@leninmontesanto.eu

venerdì 23 luglio 2010

Notte Battente a Cariati (CS). La battente nei luoghi della memoria
















La chitarra battente a fondo bombato di Bisignano della famiglia De Bonis sarà la protagonista della rassegna estiva "La battente nei luoghi della memoria" che vede la sua terza edizione a Cariati - Città della Tarantella (CS) domani sera 24 luglio alle ore 21,00 nello scenario del Borgo Medievale. Partita come esperienza pilota, ha visto ben cinque tappe nel 2008 (Cariati, Calopezzati, Crucoli, Cirò Marina, Bisignano, Cirò) l'edizione 2010 sarà aperta dal prof. Giovanni Sapia che leggerà un passo del suo "romanzo del casale" nel quale poeticamente definisce la chitarra battente "panciuta e docile come un amante, scrino dell'animo contadino". Sul palco allestito a piazza Friozzi si alterneranno musicisti del calibro di Turuzzu Cariati, mitico interprete di Cirò delle cuzzupare (canti che si cantavano nel periodo pasquale), Carlo Grillo del gruppo Calabria Logos, Luigi Nigro erede di una articolata tradizione di saperi musicali con i suoi canti alla lonnovucchisa accompagnati con la battente con lo scordino, Danilo Montenegro, neo cantastorie presenza a Sanremo 2010 con Nino D'Angelo, Francesco Loccisano, compositore e battentista di Cavallaro, Bennato accompagnato da Vincenzo Oppedisano al basso, reduci della sua prima opera discografica "battente italiana", Francesca Prestia "a cantaturi", Marisa Buffone "folk singer", Cataldo Perri - Direttore artistico della rassegna -anche lui ormai agli sgoccioli del suo terzo cd "Guellarè" accompagnato al violino da Piero gallina, Francesco Riggio collega ed amico di Cataldo Perri anche lui battentista e battentaru calabrese cultore ed appassionato suonatore di questo meraviglioso strumento che è la chitarra battente. Si esibiranno anche i Giganti di Vibo Valentia, raffiguranti la regina di Aragona che combatte contro i mori.

domenica 13 giugno 2010

suonatori e costruttori di chitarra battente




Alcuni amici suonatori e costruttori della chitarra battente. Strumento ancora a pochi conosciuto ma amato ed apprezzato in tutto il mondo dagli intenditori. In queste foto in ordine alfabetico Costantino De Bonis, Rosalba De Bonis, Pier Filippo Melchiorre, Alfonso Toscano, solo alcuni maestri costruttori e poi il sito della chitarra battente una vera miniera per intenditori. Diego Caligiuri (Sud Taranta), Carlo Grillo (Calabria Logos), Luigi Nigro (Cugini Nigro), Salvatore Megna, Cataldo Peri, Francesco Loccisano, Gianfranco Preiti (Castalia), Edoardo Morello (Canto d'Inizio), Pier Filippo Melchiorre, Alfonso Toscano, Gianluca Zammarelli e tanti altri ancora.
Per approfondimenti http://www.alfonsotoscano.it/ Il sito della chitarra battente





























































venerdì 21 agosto 2009

2° Raduno La battente nei luoghi della memoria a Bisignano


Il 27 Agosto 2009 alle ore 21.00 a Bisignano la seconda tappa della manifestazione La battente nei luoghi della memoria. La prima tappa tenutasi a Cariati il 25 luglio scorso che ha avuto un enorme successo di pubblico e di critica ha visto susseguirsi diversi musicisti tra cui Valentino Santagati. Nella città dei liutai diversi i suonatori che si alterneranno, oltre ai gruppi musicali di Bisignano con le loro chitarre battenti Pier Filippo Melchiorre e Francesco Riggio, Angelo Gaccione e Antonio Scaglione, Valentino Santagati, Piero Crucitti, Demetrio Pizzimenti e Cataldo Perri -ideatore della manifestazione - con Piero Gallina e Piero Cimino.
Novità di questa manifestazione è la presenza della chitarra battente a fondo piatto. Questo strumento tradizionale viene scelto soprattutto dai cantori calabresi delle Serre per la vivacità ed il suono squillante che ben si amalgama con i suoni della lira e dei doppi flauti. Ha una identità timbrica diversa dalla chitarra battente a fondo bombato e per le corde più tese ed il manico ridotto ben si adatta a repertori polivocali.

Il primo disco di Diego Caligiuri


Il 14 Agosto a Petronà (CZ) Diego Caligiuri ha presentato il suo primo disco "E' 'na musica meridionale" alla presenza di moltissime persone.
E' un disco fresco di suoni e ritmi che travolgono chi li sente, dalla chitarra battente alla lira ai suoni delicati della fisarmonica.
Il caro amico Diego sta promuovendo il suo disco per farlo conoscere, è possibile ascoltare qualcosa sulla pagina di my space http://www.myspace.com/diegocaligiuri

domenica 12 luglio 2009

Viaggio nella chitarra battente del Gargano a Carpino il 4 agosto 2009


Caro Battentista, l'Associazione Culturale Carpino Folk Festival ha il piacere di invitarti apartecipare al Carpino Folk Festival 2009 Mercoledi 04 Agosto, Carpino, Largo San Nicola, ore 21,30

"Viaggio nella Chitarra Battente del Gargano" La serenata, la tarantella, la danza, la cultura tradizionale di una comunità attraverso i suoni di una chitarra battente

Concerto Acustico di sola Voce e Chitarra Battente

Interventi musicali dei battentisti:

- Roberto Menonna (Carpino)
- Marco e Giuseppe di Mauro (Carpino)
- Enrico Noviello (Manfredonia)
- Pio Gravina (San Giovanni Rotondo)
- Angela Castelluccia (Ischitella)
- Nicola Sanzone (Monte Sant'Angelo)
Consulente Scientifico Antonello Ricci (Cirò - Kr). Antropologo e musicista, è professore presso l´Università degli studi "La Sapienza" di Roma, dove insegna discipline Demoetnoantropologiche.
Come si intuisce l'idea è quella di un meeting in cui si esibiranno per prima i suonatori del Gargano e a seguire tutti gli altri maestri della chitarra battente che accetteranno il nostro invito. A tal proposito dato i contatti ricevuti per una gestione artistica ordinata ti preghiamo di dirci in anticipo della tua partecipazione indicando all'indirizzo info@carpinofolkfestival.com
Nome:
Cognome:
Battente a Fondo Piatto o Bombato:
Rosa in legno, in cartoncino o pergamena:
Numero di Corde:
Costruttore della Battente:
Brani da eseguire (max 3)
Solo Musicale: Si/No
Area Geografica del Repertorio:

Mostra-Mercato strumenti musicali a cura dei costruttori garganici
Rocco Cozzola (Carpino)
Giuseppe Draicchio (Carpino)
Antonio Rignanese (Vico del Gargano)
Gabriele Orlando (Rignano garganico)
Enzo Valente (Ischitella)

Ai musicisti presenti che lo vorranno verrà data l'occasione di intervenire.

E' gradita la conferma. Con questo Viaggio nella Chitarra Battente del Gargano si vuole entrare incontatto col mondo della cultura arcaica agro pastorale, tramandataoralmente e in parte ancora funzionale alla vita delle comunità. In taleambito la musica e gli strumenti musicali assumono un ruolo di rilievo e isuonatori, per il loro grado di conoscenza, rappresentano le punte più avanzate di questa cultura. Attraverso gli interventi musicali dei maestri, non si vuole riesumare eportare alla ribalta oggetti estinti, ma si vuole dare l'occasione diconoscerli e capire quanta arte, passione e orgoglio sono in esso contenuti. Certi che la passione per lo strumento musicale per eccellenza delle musichedi tradizione sia più viva che mai, ti aspettiamo per partecipare ad unamanifestazione espressione della voglia di stare insieme e di divertirsi incompagnia.

Inoltra questo invito ai tuoi amici battentisti.

Informazioni personali

La mia foto
http://it.youtube.com/user/cicciubattenti

Il liutaio di Bisignano

Il liutaio di Bisignano
Vincenzo De Bonis ritratto dalla pittrice Ileana Riggio